Tra gli strumenti che possono aiutare a pianificare nel migliore dei modi la gestione di un patrimonio familiare, si trova sicuramente il trust di famiglia: questo contratto può trovare molteplici applicazioni, tuttavia per la redazione dello stesso servono competenze molto precise.
Solo con l’aiuto di un professionista del settore, infatti, è possibile individuare quali sono le caratteristiche più indicate in fase di elaborazione del vostro trust per il patrimonio familiare, evitando in questo modo che non possiate approfittare al meglio di questa risorsa del diritto.
Alla base della scelta della realizzazione di questo contratto per mettere sotto protezione un patrimonio personale o familiare, vi possono essere dei timori per il futuro di immobili, o ancora, per partecipazioni, titoli o fondi liquidi che potrebbero finire, a causa di errori, nelle mani sbagliate.
Dopo aver determinato quali sono gli elementi da inserire all’interno dello strumento del trust di famiglia – passando in rassegna per esempio i diversi tipi di reddito e il patrimonio netto – è anche fondamentale individuare una persona alla quale affidare il compito di amministratore.

trust di famiglia

Indipendentemente, infatti, dal tipo di trust che si vada a scegliere, infatti, è necessario poter contare su una figura competente che si preoccupi di seguire l’amministrazione dello strumento per la protezione del patrimonio personale o familiare in maniera adeguata, senza sorprese negative.
Di fronte ad una sempre più crescente instabilità e imprevedibilità dei mercati, nonché considerando l’evoluzione del diritto tributario ed all’aggressività dei soggetti sul mercato, adottare soluzioni per la protezione patrimoniale della famiglia è il miglior modo per assicurarsi un futuro sereno.
Genitori, figli e nipoti potrebbero, infatti, essere coinvolti in problematiche lavorative che, a causa della loro portata, potrebbero dar luogo a rivalse e pretese di vario genere sul patrimonio familiare, minacciando il possesso di beni di famiglia che si tramandano di generazione in generazione.

Alla stessa maniera, anche le coppie di fatto potrebbero approfittare di un trust per la protezione del patrimonio, per organizzare in modo più sereno la convivenza o, ancora, eliminare eventuali rischi futuri derivanti dall’applicazione del diritto successorio, che potrebbe escludere dall’eredità il convivente. Che cosa dire, invece, nei casi in cui all’interno della famiglia si avverta la necessità di offrire un sostegno tangibile alle generazioni future, magari nel caso in cui ci si voglia prendere a cuore la serenità di un membro del nucleo che potrebbe affrontare particolari difficoltà nella vita quotidiana? In tanti di questi casi, il trust di famiglia riesce ad offrire quelle garanzie e quella flessibilità contrattuale che, spesso, mancano invece nelle norme del diritto successorio, talora troppo arcaiche e, invece, talvolta inefficaci nel difendere i diritti degli individui in delicate e complesse questioni ereditarie all’interno delle famiglie.