La vostra attività è schiacciata dal peso delle tasse e vorreste trovare un modo legale per pagarne di meno? Aprire una società offshore è quindi la soluzione da adottare, giacché attraverso l’impiego di un’azienda offshore è possibile mettere in atto una vera e propria pianificazione ed ottimizzazione fiscali, con l’ausilio di un business offshore capace di ridurre i costi. Spesso, tuttavia, non ci si rende conto di come le aziende offshore siano un metodo legale per ottenere un risparmio fiscale, proprio perché un business off shore non è assolutamente sinonimo di attività non dichiarata: il problema dell’esterovestizione e dell’evasione fiscale, in questo senso, nasce dal fatto che le persone non sappiano come aprire una società offshore in modo corretto. Se si prende l’esempio delle società offshore e i paradisi legali, vale a dire, quelle giurisdizioni che offrono vantaggi fiscali nel rispetto delle norme internazionali, è facile capire come il risparmio fiscale si possa ottenere senza nascondere alcunché, utilizzando strutture offshore completamente alla luce del sole, ma con l’aiuto di esperti in materia di fiscalità internazionale.

Del resto, i paesi offshore non sono unicamente quelle isolette sperdute, dove avvengono operazioni di riciclaggio di denaro di ogni genere, bensì, spesso sono anche nazioni con un’ottima reputazione che, grazie a leggi più liberali, consentono comunque di creare società offshore che si possono utilizzare legalmente per pagare meno imposte. Le società offshore presentano vantaggi che consentono davvero di rendere il proprio business più competitivo e, spesso, questi privilegi si trovano anche nelle società onshore (o ritenute tali), che tuttavia vanno scelte con cautela, ottenendo la consulenza sulla costituzione di società offshore che solo chi conosce davvero l’offshore e le società utili a questo scopo può dare in modo mirato.

Tra i diversi tipi di società contemplati dagli ordinamenti nazionali, sono soprattutto le società di capitali quelle che si prestano meglio per la gestione di un business offshore, in particolare quelle aziende offshore per le quali non servono capitali sociali ingenti, proprio perché le strutture offshore devono essere dapprima convenienti nella loro amministrazione, per offrire benefici. Dopo aver valutato la miglior soluzione per la propria impresa, infatti, è possibile decidere meglio dove aprire una società offshore, seguendo i consigli di una valida consulenza per la costituzione di società offshore, indispensabile per non ritrovarsi a dover fare i conti con accertamenti fiscali, tipica conseguenza di chi decide di creare società offshore senza avere un’adeguata preparazione.

Non basta scegliere di aprire la propria azienda offshore limitandosi a considerare che la stessa si trovi all’estero, per non essere assoggettati al fisco del proprio paese: un business off shore deve infatti essere gestito effettivamente da un altro paese, affinché sia possibile ritenere offshore la società dal punto di vista dell’assoggettamento alle leggi fiscali della giurisdizione di costituzione. Se la società offshore offre vantaggi per quanto riguarda la possibilità di risparmiare imposte, ciò è dovuto al fatto che può emettere fatture e incassare i rispettivi importi sui suoi conti, evitando che sia la società onshore madre a doversi fare carico di oneri fiscali esagerati, tramite triangolazioni ad hoc che permettano di spostare l’utile verso i paesi offshore con livelli minori di tassazione. Per ottenere tutto ciò, però, è necessario preoccuparsi di sapere esattamente come aprire una società offshore in modo tale da consentire a questa struttura di essere considerata come un’entità terza, non amministrata dal paese di residenza della società madre, motivo per cui le società offshore e i paradisi legali vanno utilizzati con grande professionalità per evitare problemi.

Se per il vostro commercio volete sfruttare una società offshore coi vantaggi che comporta in termini di minor carico fiscale e di tutela della privacy, dovrete accertarvi di creare la società offshore nella miglior giurisdizione per i vostri scopi, ricordandovi che ognuna ha le sue particolarità, che rende le diverse aziende offshore ideali solo per specifici fini. Nei casi in cui ci si debba preoccupare di intestare una proprietà immobiliare o dei beni mobili, può essere sufficiente scegliere strutture offshore più o meno comuni, avendo cura di selezionare la giurisdizione che magari offre un’esenzione sui redditi ottenuti dall’azienda offshore nell’amministrazione del bene, o per risparmiare su eventuali plusvalori realizzati nella vendita. Dire che tutti i paesi offshore siano ideali allo scopo, o ancora, che un business off shore possa essere detenuto in ogni giurisdizione senza particolari problemi, è scorretto: può infatti accadere che decidendo di aprire una società offshore in un certo paese, senza valutare prima le leggi, ci si ritrovi ad operare nell’illegalità persino in una giurisdizione scelta per diminuire le imposte. Talvolta è infatti possibile costituire una società onshore – cioè appartenente a paesi in white list – per ottenere un semplice risparmio di imposte, scegliendo così società offshore e paradisi legali per la propria ottimizzazione fiscale, proprio perché il cosiddetto business offshore si svolge approfittando di aliquote fiscali vantaggiose, senza alcun problema derivante da black list et similia. Volete sapere come aprire una società offshore in modo corretto, evitando che la stessa vi possa arrecare più difficoltà che vantaggi? Allora prendete contatto con i nostri esperti dell’offshore e società correlate a questo mondo: riceverete una puntuale consulenza sulla costituzione di società offshore per operare in linea con le leggi nazionali e i trattati internazionali.