Carta di credito anonima: nuove regole per l’Unione Europea

La direttiva antiriciclaggio (n.2018/843) approvata dal Parlamento Europeo, e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’UE il 19 Giugno scorso, è entrata da poco in vigore. Questa regolamentazione ha un impatto importante sulla carta di credito anonima, oltre che sul sistema finanziario in generale, poiché prevede nuove norme volte ad evitare che i proventi di attività criminose vengano riciclati.

Come funzionano le carte di credito

La carta di credito prepagata, a differenza delle carte di debito, non è collegata ad un conto corrente, ma svolge il ruolo di un “portafoglio elettronico” nel quale caricare l’ammontare di denaro necessario per far fronte ai propri acquisti.
Se la quantità di denaro caricata sulla carta non risultasse sufficiente per il pagamento in questione, non si potrà procedere con il saldo dell’importo speso.
Al giorno d’oggi esistono molte carte prepagate tra cui scegliere in base alle proprie esigenze, la tipologia interessata dalla nuova direttiva antiriciclaggio è quella della carta di credito anonima, per la quale l’Unione Europea prevede nuovi obblighi a cui dovranno attenersi anche i venditori.

Le nuove regole introdotte

La norma approvata dal Parlamento Europeo pochi mesi fa è finalizzata a ridurre il riciclaggio di piccoli importi di denaro. Per questo, entro 18 mesi dalla sua entrata in vigore, tutti gli Stati membri dell’Unione Europea dovranno adeguarvisi.
Vediamo in maniera approfondita le regole da rispettare per non incorrere in eventuali sanzioni. Prima di tutto la carta prepagata anonima potrà essere concessa solo se l’importo massimo memorizzabile non supererà la soglia dei 150€, a differenza dei 250€ permessi dalla regolamentazione precedente.
A doversi adattare a questa novità non sono solo i clienti, ma soprattutto i venditori. Quando le nuove norme saranno recepite dall’ordinamento italiano, i fornitori di carte prepagate anonime dovranno rispettare le seguenti regole:

  • la carta può essere impiegata solo per transazioni a livello nazionale;
  • non è possibile ricaricare la carta con moneta elettronica anonima;
  • la carta può essere utilizzata come strumento di pagamento per l’acquisto esclusivo di beni o servizi;
  • nel caso in cui la carta anonima sia ricaricabile, le transazioni effettuate non possono superare i 150€ al mese;

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